Digital Symposium
DIGITAL Symposium è un evento dedicato alla formazione e all’aggiornamento professionale.
Dopo l’eccezionale successo delle edizioni precedenti, il III° DIGITAL Symposium offre un rinnovato momento di incontro e di reale aggiornamento professionale, dedicato a tutti i professionisti della fotografia e del video. Un’intera giornata di formazione tenuta dai più apprezzati esperti del settore e da quattro celebri Adobe Guru.
“1, 2, III” è il tema di questa edizione di DIGITAL Symposium, è il percorso - in tre passi - che da una problematica vi porterà alla sua soluzione, che si tratti di ripresa, di elaborazione o di output. Focus sulle nuove esigenze della vostra clientela. Verranno affrontati i temi più attuali e controversi del mondo dell’immagine digitale e, se non rimarrete senza fiato, tornerete a casa finalmente con le idee chiare.
Non si parlerà di teoria, ma di tutto quello che serve nella pratica. Uscirete da queste giornate con un bagaglio di esperienza concreta, che vi permetterà da subito di ottenere risultati migliori, ma anche di poter scegliere con maggiore competenza gli strumenti più adeguati alle vostre esigenze. Quello che non si dice sarà detto, qello che di solito non si mostra verrà mostrato.
Il costo di questo corso è di 130 euro ma approfittando delle iscrizioni omaggio messe a disposizione dagli sponsor potrete fruire di questo corso di un’intera giornata senza spendere nulla.
Posted: Novembre 23rd, 2007 under fotografia, segnalazioni.
Comments: 2
Comments
Comment from Marco Della Fronda
Time: 3 Dicembre 2007, 03:31
Ho seguito due tappe del Digital Symposium di quest’anno, e onestamente rispetto a quello che ho visto l’anno scorso… le cose sono davvero scese di qualità.
Il primo grande errore è stato quello di inserire due Guru come Paolo Baccolo e Lorenzo Colloreta, che per quanto bravi nei rispettivi campi (video e PDF), c’entravano ben poco con un audience composta per lo più da fotografi professionisti. Capisco che si vuole allargare il target, ma così si fa solo un gran miscuglio.
Questo si è poi visto anche a livello di contenuti, con Lorenzo Colloreta che ha fatto una lezione sui problemi di utilizzo degli 8 o 16 bit nelle immagini digitali… tutte cose che ho imparato 10 anni fa a scuola…
Diciamo che il salvabile è stato salvato da Marianna Santoni, che perlomeno, è stata in grado di entrare in empatia con il pubblico, scatenando spesso una vera ola. Mi chiedo però come mai l’anno scorso i contenuti fossero equamente divisi tra lei e Gianluca Catzeddu, peraltro invitato da lei a partecipare come relatore al Digital Symposium, e quest’anno invece è stata messa in panchina… ordini dall’alto forse…
Mah, mi chiedo davvero dove si sta andando, e soprattutto con quale criterio qui, ma anche in altri eventi, si scelgono i relatori.
Il tocco finale lo ha dato Luca Pianegiani, una persona che fino all’altro ieri stimavo, nel suo Sunday Jumper (http://www.jumper.it/sj/Sunday121.html), parlando al “popolo” come se fosse in cattedra, indicando come e cosa dovrebbero fare i formatori in questo settore…
Direi che siamo davvero alla frutta…
Comment from .ale.
Time: 3 Dicembre 2007, 12:06
Ciao Marco..
anche io ho seguito il Symposium a Milano.. [ una data, ok, ma due è masochismo..
] ..e devo dire effettivamente che è stato un po’ pesante.. non lo trovo però sceso di qualità rispetto all’anno scorso.
I contenuti ci sono.., è che vengono distillati con il contagocce. Infatti NON è un corso.. ed è gratis.
bisogna prenderlo così.. una giornata impegnativa, che però alla fine qualcosa di utile te la porti a casa..
se si vogliono più informazioni, i guru sono lì anche per vendere i loro corsi.
La parte video l’avrei evitata.. troppe cose in troppo poco tempo.. e troppo pochi interessati.. (si è creato il deserto in sala).
Se si vuole approfondire il discorso video, se possibile ancora più complesso di quello fotografico, perchè non organizzare degli incontri specifici sul video?
Come sempre Marianna è una grande!! Simpatia, Semplicità, Sintesi. Ho notato anche io che è stata messa un po’ in disparte questa volta..
e anche la subdola mossa di avere tenuto il suo intervento proprio alla fine.. tenendo così tutti quanti incollati alle sedie fino all’ultimo momento. mica scemi, eh?
Luca Pianigiani non lo conosco personalmente, ma mi sembra uno che si sbatte parecchio.. insomma un cliccatore.. ce ne fossero..
Simpatico, colorito, e a volte prolisso (vedi Sunday Jumper), ma sempre un supercliccatore. sempre aggiornato. massimo rispetto.
Nel nuovo Sunday Jumper non mi è parso che Luca parlasse al “popolo”.. semplicemente diceva la sua.. e se noti parla sempre al condizionale.
dall’ ultimo Sunday Jumper
questa vuole essere la proposta per tutti coloro che si occupano di questo bizzarro mondo della formazione in ambito creativo, mi piacerebbe avere consensi, come se fosse un manifesto da seguire, se lo si reputa utile e concreto.

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